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Nutritissimo e qualificato il pubblico di Connazionali, intervenuti all’incontro organizzato dal Consolato Generale d’Italia  e dal Comites  di Monaco di Baviera con il nuovo Ambasciatore d’Italia, S. E. Elio Menzione.

Subito dopo la presentazione del  nuovo capo della diplomazia italiana in Germania da parte del Console Generale d’Italia in Baviera, Filippo Scammacca del Murgo e dell’Agnone, che ha tracciato un brevissimo curriculum dell’illustre Ospite, ringraziandolo per aver dedicato due giorni alla comunità residente in Baviera, ha preso la parola il Presidente del Comites dei Monaco di Baviera, Claudio Cumani.

Anche quest’ultimo che, durante la serata ha assunto il ruolo di moderatore, dopo alcune notizie sulla nostra collettività in Baviera, si è unito ai ringraziamenti del Console Generale per la disponibilità del nuovo ambasciatore a visitare la Baviera ad appena cinque settimane dal suo insediamento a Berlino, assicurandogli nel contempo tutta la collaborazione del Comitato che presiede. 

Quindi ha preso la parola l’Ambasciatore, che si è dichiarato molto lieto di questo suo incarico in un Paese come la Germania in cui vivono stabilmente più di seicentocinquantamila italiani. E dopo un brevissimo accenno ai suoi incarichi precedenti  e al programma che ha intenzione di svolgere nei prossimi anni, ha invitato i presenti a porgli senza riserve le loro domande.

Svariati e quasi tutti di interesse generale i temi, i problemi e i quesiti posti all’attenzione dell’Ambasciatore, che, coadiuvato validamente dal Console Generale e dal Presidente del Comites, specie su certi temi specificatamente settoriali, ha risposto sempre con competenza e pazienza anche a qualche richiesta talvolta polemica.

Tra l’altro, oltre ai saluti e promesse di attiva collaborazione da parte di alcuni Corrispondenti Consolari, presidenti e rappresentanti di enti ed associazioni, ma anche di  imprenditori, di liberi professionisti e di altri connazionali presenti, si è parlato della drastica riduzione della presenza consolare in Germania, dei tagli nella scuola, dell’impressione piuttosto diffusa da parte della comunità italiana del sempre minore interessamento dello Stato italiano nei confronti dei cittadini, prestatori d’opera ed imprenditori, residenti all’estero; ma anche di certi atteggiamenti delle autorità tedesche, bavaresi in particolare (vedi anche la questione della doppia cittadinanza, alquanto osteggiata in passato) nei confronti dei nostri connazionali più bisognosi di aiuto, perché disoccupati, e anche nei riguardi di alcuni responsabili di Enti e Patronati che li sostengono.

È stato toccato anche il tema di certe imposizioni fiscali come l’IMU e la TARSU nei confronti dei cittadini italiani che vivono all’estero e usufruiscono dell’alloggio in Italia soltanto per alcune settimane all’anno. Ma si è discusso anche di altri temi specifici, come delle modalità di pagamento delle pensioni INPS, della loro tassazione, del pagamento della AOK da parte di dipendenti dello Stato e di tanto altro ancora; anche durante il breve  rinfresco finale, durante il quale si è potuto puntualizzare qualche altra questione rimasta in sospeso.

Nelle foto che seguono alcuni momenti della serata: 1) l'Ambasciatore E. Menzione, il Console Generale F. Scammacca del Murgo e dell'Agnone e il Presidente del Comtes, Dr. C. Cumani all'inizio dell'incontro. 2) Una parte del pubblico. 3) Un altro scorcio del pubblico; da sinistra la Dr. Gruber, Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura, il Dr. F. A. Grasso  e la Responsabile del Patronato Inas-Cisl di Monaco, A. Meucci. 4) L'Ambasciatore, il Console Generale e il Presidente del Comites durante gli interventi dei presenti. 5) L'Ambasciatore con il Corrispondente Consolare di Memmingen, Comm. A. Tortorici. 6) L'Ambasciatore si intrattiene con il Presidente Emerito delle ACLI Baviera, Cav. G. Rende, con il Presidente Nazionale delle ACLI Germania, Comm. C. Macaluso e con il Vicepresidente delle ACLI Baviera, Cav. F. A. Grasso.

Fernando A. Grasso, Kempten

 

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